«AFRICANA»
Rivista di studi extraeuropei
fondata da Vittorio Antonio Salvadorini
Direttore e responsabile: Giovanni Armillotta
2025
[€ 15,00; per acquisti scrivere a: ga57@yahoo.com]
«AFRICANA», SUPERATI I TRENT’ANNI
PRESENTAZIONE DEI NUMERI 2023, 2024 e 2025
Lucca, Biblioteca Statale, Sala di lettura generale,
Via Santa Maria Corteorladini, 12
h. 15:30, giovedì 14 aprile 2026
Nadua Antonelli
L’umanità del Tao
Giovanni Armillotta
Guerra di secessione americana 1861-65. Fra esigenze e apparenze
Chiara d’Auria
Il Banco di Roma nel Mediterraneo e in Africa nord-orientaletra il 1905 e la nascita dell’IRI
Umberto Bosna
La Grande Muraglia Verde africana
Tommaso Conte
Mu‘ammar al-Qaḏḏāfī e la chiamata all’Islām.
La da‘wā contemporanea tra socialismo e islamismo
Orazio Maria Gnerre
Geofilosofia della Cina globale
Robert Higgs
How U.S. economic warfare provoked Japan’s attack on Pearl Harbor
Luca Lavarino
Le occasioni perse dal Regno di Sardegna con il
Brasile.
L’accordo commerciale d’epoca carloalbertina
Gaetano Marabello
Italiani del sud nella guerra civile tra Unione e Confederazione nordamericane
Arianna Meoni
La tensione tra religione e Stato nel Màghreb.
Evoluzioni storiche e politiche
Moreno Pedrinzani
Ritardi tecnologici e persistenze del costume
bellico
nella storia militare dei Mamelucchi d’Egitto
Francesco Tamburini
Il ‘petrolio’ di
Bourguiba.
La sinergia tra ENI e diplomazia italiana in Tunisia (1960-63)
Nazzareno Tirino
La strategia di ‘Umar Al-Mukhtār
(1858-1931).
Metodologie di resistenza attraverso la guerriglia
Francesco Valacchi
I Grandi Lama nelle relazioni
internazionali.
Il governo del Tibet in esilio e i suoi tentativi di politica estera
Giancarlo Elia Valori
Trump: la geopolitica del
‘ritorno’.
Dal Polo Nord al Polo Sud, passando per gli Oceani
Vito Varricchio
Nigeria: the giant with clay feet
Luciano Venturi
I fondamenti della querelle circa un episodio di
neo-[ri]colonialismotoponomastico.
La città di Moçâmedes/Namibe (Angola meridionale)
Maurizio Vernassa
La politica indigena italiana in Libia ed i suoi riflessinel Nord Africa francese
all’indomani della Prima Guerra Mondiale (in alcuni documenti riservati)