«AFRICANA»
Rivista di studi extraeuropei
fondata da Vittorio Antonio Salvadorini
Direttore e responsabile: Giovanni Armillotta
CODICE ETICO
«Africana». rivista di studî extraeuropei, è un periodico scientifico che adotta un codice etico delle pubblicazioni ispirato e rielaborato rispetto a quello del Committee on Publication Ethics (cope), e comunemente condiviso dal Direttore responsabile, dal Comitato editoriale, dai referees e dagli autori.
Doveri del Comitato editoriale e del Direttore responsabile
Assenza di discriminazioni: il Direttore responsabile ed il Comitato Editoriale valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazione alcuna degli autori.
Riservatezza: il Direttore responsabile ed il Comitato Editoriale s’impegnano a non rivelare informazioni a persone terze all’infuori dell’autore, dei referees e dell’editore sugli articoli proposti e sulle rispettive bozze ricevute.
Conflitto di interessi e divulgazione: il Direttore responsabile ed il Comitato Editoriale si impegnano a non fare uso dei contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione, sia prima della pubblicazione ufficiale che anche ove non fosse approvata la pubblicazione, all’interno delle proprie ricerche senza il previo consenso dell’autore
Decisioni sulla pubblicazione: la decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti spetta al Direttore responsabile ed al Comitato Editoriale (consultando, ove sia ritenuto opportuno, il parere di ulteriori esperti internazionali dell’argomento oggetto di valutazione). Tale giudizio viene espresso successivamente alla procedura di referaggio al fine di garantire la qualità corretta della pubblicazione della Rivista. Il Direttore responsabile comunica i risultati della valutazione di referaggio precedente alla pubblicazione ai singoli autori al fine di consentire di apportare le modifiche necessarie o rivedere il contenuto delle bozze in ottica di favorire il continuo miglioramento dei lavori di ricerca sottoposti.
Doveri dei referee
Riservatezza: ogni testo assegnato ad un revisore deve essere considerato riservato pertanto qualsiasi utilizzo diverso delle informazioni contenute dovrà essere autorizzato dall’autore;
Contributo alla decisione editoriale: la peer-review è una procedura di supporto al Comitato editoriale ed al Direttore Responsabile per le decisioni sugli articoli proposti e ha un obiettivo di miglioramento continuo da parte degli autori ai loro contributi presenti e successivi.
Oggettività: la peer review deve essere condotta in modo oggettivo prescindendo dall’autore che la sottopone; è escluso ogni giudizio personale sull’autore ed è richiesta una motivazione sostanziale ai giudizi comprendente eventuali sovrapposizioni con altre opere pubblicate per favorire il miglioramento dei contributi proposti.
Conflitto di interessi e divulgazione: tutte le informazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per altre finalità; i referee sono tenuti ad indicare ove si trovino in condizioni di conflitto di interessi rispetto all’attività da svolgere.
Doveri degli autori
Originalità e plagio: gli autori sono tenuti a sottoporre lavori originali alla valutazione per la pubblicazione.
Paternità dell’opera: vanno correttamente indicati dagli autori eventuali coautori specificando eventualmente il contributo di ognuno.
Pubblicazioni multiple: gli autori si impegnano a non proporre contemporaneamente il medesimo lavoro a più riviste.
Indicazione delle fonti: gli autori devono sempre fornire la corretta indicazione delle fonti secondo le indicazioni redazionali.
Conflitto di interesse e divulgazione: gli autori devono evitare conflitti di interessi ed indicare eventuali elementi di finanziamento del progetto di ricerca da cui discerne l’articolo
Presenza di errori negli articoli già pubblicati: qualora gli autori individuino in un proprio articolo un errore ne devono dare notizia pronta al Direttore responsabile per un’errata corrige che sarà pubblicata successivamente.