Bibl.: «Unione Italiana Tiro a Segno», Organo Ufficiale dell'UITS, Federazione del CONI, XLI (Terza serie: 1986), N. 1 (gennaio)

 

 
Giovanni Armillotta
ALBANIA: VENT’ANNI DI SUCCESSI
 
 

«Il fiero albanese dalla gonna che arriva al ginocchio, la testa avvolta nello scialle, il fucile arabescato, e le vesti ricamate d'oro, belle a vedersi...» scriveva Lord Byron nel 1809 nell'Aroldo: sottolineando, tra l'altro, il legame inscindibile fra il figlio dell'aquila e la propria arma. Nessuno sport è più legato alle antiche tradizioni di lotta del Popolo albanese di quanto lo sia il tiro a segno. E proprio sulle successive esperienze della guerra partigiana (gli Albanesi furono l'unico Popolo d'Europa a cacciare i nazisti dal suolo patrio, senza l'aiuto statunitense, britannico o sovietico) lo Stato orientò gran parte della gioventù a esercitarsi nella pratica di questo nobile sport. Nel dopoguerra fu fondatala Federazione (Federata Shqiptare e Qitjës), varati i campionati nazionali maschili (1949) e femminili (1951) a livello "seniores", "juniores"e "giovanile", costruiti decine e decine di poligoni efficienti, fra i quali si segnalano attualmente quelli di Tirana, Berati e Laçi, ecc., dotati di modernissimi impianti; con tutte queste premesse non potevano farsi attendere i risultati.
Dopo gli ottimi piazzamenti di Ismail Rama nel CL 60 in varie competizioni internazionali (Jakarta1963, Bucarest 1967, ecc.), il primo grande risultato è di Ermira Dingu che nel 1971, a soli diciannove anni, ottiene 589 punti nella CS60 ad un solo punto dall'allora primato del mondo. Anche gli "juniores" si mettono in evidenza: fra questi Fatmir Dule conquista l'oro ai CE 1972 nella CL 60, e le ragazze della CS 60 colgono argento e bronzo. La Dingu, nel frattempo laureatasi in ingegneria, centra un prestigioso 6° posto (593 p.) ai CM 1974. Nel 1975 Liri Beqja con 593 p. si aggiudica il primo posto (CS 60) al Torneo di Pechino, e due anni dopo inizia la serie di una tiratrice, fra le più regolari che abbiano mai calcato le pedane europee: Elisabeta Karabolli.
Diciannovenne conquista il bronzo ai CE 1977 di Roma nella PS 30+30, l'anno seguente è argento, e nel 1979 a conferma del suo valore diventa campionessa d'Europa (587p.). Ma non è finita qui: ai CN 1980 con 593 p. stabilisce il nuovo primato nazionale, superiore al record mondiale.

 

Tab. 1: Primati nazionali femminili
(siccome l'articolo č uscito nel gennaio 1986, i dati sono riportati all'autunno 1985)

Specialità
Atleta (Società)
Punteggio
Anno
Carabina standard 20 colpi per tre posizionida 50 m.A. Selmani (Dajti)
569
1974
"
L. Zeqo (17 Nëntori)
569
1984
Carabina standard 60 colpi a terra da 50 m.L. Beqja (Dajti)
597
1979
"
D. Vjerdha (Vllaznia)
597
1984
Carabina aria compressa 40 colpi da 10 m.E. Dingu (17 Nëntori)
369
1978
Pistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.E. Karabolli (Partizani)
593
1980
Pistola grosso calibro 60 colpi da 25 m.M. Mata (17 Nëntori)
586
1984
Pistola aria compressa 40 colpi da 10 m.L. Pantazo (Lokomotiva)
378
1982

Gli uomini non stanno a guardare: ai CB 1979 Sadik Kuçana nella CL 40x3 eguaglia il primato del mondo nella posizione "in ginocchio" con 396 p. (nel 1984 eguaglierà con 400 p. il limite nella posizione"a terra"). E così di successo in successo, si profila il ricco 1980.
A parte il già citato record della Karabolli, le Nazionali maschile e femminile dominano i due Tornei internazionali di Finlandia aggiudicandosi 13 medaglie d'oro, 6 argenti e 4 bronzi, precedendo nella classifica generale combinata: Canada, Gran Bretagna, Finlandia, Norvegia, Polonia e Svezia; inoltre l'albanese Lindita Zeqo è proclamata migliore tiratrice in assoluto della competizione. Un risultato molto interessantelo ottiene il "quartetto" nella CL 60 che con 2379 sfiora per un solo punto il primato mondiale (Niko Shtrepi 598, Beqir Kosova 595, S. Kuçana 595, Shefqet Mata 591 p.). Qualche mese più tardi un componente del "quartetto", B. Kosova, eguaglia il primato mondiale nella CL 60 con 599 p. Frattanto, sempre nell'80, la Dingu, a coronamento di una carriera ricca di soddisfazioni diventa campionessa d'Europa nella CS 60 terra (594p.).

 

 
Tab. 2: Primati nazionali maschili
(siccome l'articolo č uscito nel gennaio 1986, i dati sono riportati all'autunno 1985)

Specialità
Atleta (Società)
Punteggio
Anno
Carabina libera 40 colpi per 3 posizioni da50 m.N. Shtrepi (Partizani)
1160
1984
Carabina libera 40 colpi a terra da 50 m.S. Kuçana (Partizani)
400
1984
Carabina libera 40 colpi in piedi da 50 m.S. Kuçana (Partizani)
375
1984
Carabina libera 40 colpi in ginocchio da 50m.S. Kuçana (Partizani)
396
1979
Carabina standard 20 colpi per 3 posizioni da50 m.P. Kostaqi (Partizani)
573
1978
Carabina libera 60 colpi a terra da 50 m.B. Kosova (Dajti)
599
1980
"
N. Fani (Tomori)
599
1983
"
N. Shtrepi (Partizani)
599
1984
Carabina aria compressa 40 colpi da 10 m.P. Kostaqi (Partizani)
357
1978
Pistola libera 60 colpi da 50 m.A. Mustafaj (Studenti)
566
1983
Pistola automatica 60 colpi da 25 m.K. Robo (Dinamo)
597
1985
Pistola aria compressa 40 colpi da 10 m.F. Pilkati (17 Nëntori)
390
1980


Altri successi si avvicendano: Emanuela Kola nel 1983 fa proprio il titolo europeo juniores nella PS 30+30 e la Sezione europea dell'International Shooting Union assegna alla suddetta, alla Karabolli e a Diana Mata il diploma di Maestre nello Sport del Tiro a Segno.

Niko Fani (1983) e N. Shtrepi (1984) raggiungono anch'essi i 599 p. nella CL 60, mentre altri tiratori allungano la lista dei 597-598. Kristo Robo migliora nel 1985 con 597 p. il limite nazionale della PA 60, e Drita Vjerdha affianca la Beqja con 597 p. nella CS 60 terra. In totale negli ultimi anni il tiro a segno albanese ha conquistato in competizioni ufficiali: 15 medaglie d'oro, 29 d'argento e 20 di bronzo. Per tutte queste attività il Comitato dell'Educazione Fisica e degli Sport ha conferito il titolo di Maestro Emerito dello Sport ai seguenti atlete ed atleti messisi in evidenza con prove di grande valore internazionale: I. Rama, E. Dingu, S. Kuçana, E. Karabolli, B. Kosova, Eglantina Lalmi, N.Shtrepi e L. Beqja.
Non pretendo certo di aver esaurito l'argomento, ma sono convinto che queste poche righe siano sufficienti a dare un quadro abbastanza esaustivo di uno sport praticato dagli albanesi con dedizione e serietà.

 

 
Tab. 3: Le medaglie d'oro albanesi nelle Competizioni Internazionali
Ufficiali
 
Legenda
CE = campionati europei, CB = campionati balcanici,
S = seniores, J = juniores, M = maschili,F = femminili
 
Anno
Atleta
Specialità
Torneo
1979
Elisabeta KarabolliPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CE S F
1980
Ermira DinguCarabina standard 60 colpi a terra da 50 m.CE S F
1982
Niko ShtrepiCarabina libera 60 colpi a terra da 50 m.CB S M
1982
AlbaniaCarabina libera 60 colpi a terra da 50 m.CB S M
1982
AlbaniaPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CB J F
1983
Emanuela KolaPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CE J F
1983
AlbaniaPistola automatica 60 colpi da 25 m.CB S M
1983
Alqi MustafajPistola libera 60 colpi da 50 m.CB S M
1984
Manuela DelilajPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CB J F
1984
AlbaniaPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CB J F
1984
Niko ShtrepiCarabina libera 60 colpi a terra da 50 m.CB S M
1985
Margarita CingaPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CB S F
1985
AlbaniaPistola standard 30 colpi+30 colpi da 25 m.CB S F
1985
AlbaniaPistola automatica 60 colpi a 25 m.CB S M
N.B.: a queste vanno aggiunte 29 medaglie d'argento e 20 medaglie di bronzo 

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© Giovanni Armillotta, 1998 Nedstat Counter