"METODO", N. 22/2006

Pier Luigi Maffei – Alessandro Frolla
(
P.L.M è professore ordinario in Architettura tecnica all’Università degli Studi di Pisa, e Presidente dell’AIAV
A.F. è ingegnere progettista, e Consigliere dell’AIAV)
SULL’APPLICAZIONE DELL’ANALISI DEL VALORE NELLE COSTRUZIONI CIVILI

Le costruzioni civili e l’Analisi del Valore

La necessità di un approccio interdisciplinare per affrontare tematiche complesse, alla base di programmazioni, studi di fattibilità e progettazioni di entità complesse, ha portato ad introdurre metodi e strumenti operativi tali da consentire di analizzare in modo scientifico e misurato tutti gli aspetti per riportarli coordinati ad unità.
Da qui l’interesse sempre maggiore nei riguardi dell’Analisi del Valore (AV), metodo e tecnica operativa adatta per verificare e valutare con l’analisi funzionale l’utilità delle funzioni esplicate da qualsiasi entità in rapporto alle risorse di cui c’è necessità per produrre e gestire l’entità stessa, in tutto il periodo di tempo preventivato (vita utile ipotizzata) o nel ciclo di vita presunto.
L’Analisi del Valore, ideata da Miles nel 1943, si è sviluppata in Italia già dalla seconda metà degli anni ’60 (nel settore industriale) ed è stata recepita in norme europee a partire dagli anni ’90 (UNI EN 1325-1:1998, UNI EN 1325-2:2005, UNI EN 12973:2003).
All’inizio fu considerato come uno strumento per coadiuvare la committenza/utenza nella messa a punto dei requisiti o come “collaudo in itinere del progetto“ a partire dagli elaborati preliminari, avvalendosi, tra l’altro, d’altri metodi come la teoria dei giochi (gaming simulation).
Iniziò così un intenso lavoro di ricerca e di applicazione anche in campo edilizio, culminato nella costituzione della scuola pisana “Valore & Qualità” prima e nel Centro Studi per l’Analisi del Valore nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa, poi, con contributi interessanti tutte le fasi del processo delle costruzioni civili: programmazione (redazione di studi di fattibilità e documenti preliminari all’avvio della progettazione), progettazione, per quanto attiene alle verifiche interne ai gruppi di progettazione (design review), realizzazione, con particolari attenzioni alla fattibilità delle opere in sicurezza per tutti gli operatori (progetto operativo) e gestione, allorché si vanno a monitorare i comportamenti delle opere nel tempo, potendo ottenere ottimi risultati sul piano del contenimento dei costi energetici, a vantaggio del rispetto delle condizioni per la sostenibilità dello sviluppo ed attuando procedure di continuo miglioramento attraverso la corretta applicazione di quanto previsto dal piano di manutenzione programmata.
Si tratta, quindi, di un processo articolato che si sviluppa per fasi successive e che può sfociare anche in risultati inattesi, come un sensibile abbattimento dei costi globali (somma del costo di produzione e del costo di gestione nella vita utile ipotizzata), accorciamento dei tempi di realizzazione e manutenibilità in fase di esercizio.
Talvolta, gli Analisti del Valore, sono in grado di proporre soluzioni alternative rispetto a quella analizzata più funzionali e convenienti, ricercando le condizioni per avere il massimo dell’utilità possibile sulla base delle risorse umane ed economiche messe a disposizione allo scopo.

 

L’Analisi del Valore entra nei cantieri

Le condizioni di sicurezza, così come i risvolti che la situazione prospettata avrebbe sul contesto ambientale, devono essere valutati già nella fase di programmazione degli interventi allorché, individuate le esigenze e quindi le funzioni e le attività per le quali si decide di realizzare un’opera, vanno considerati i vincoli e specificati i requisiti che essa dovrà possedere.
Riguardando gli interventi complessi, che presuppongono una visione globale dei problemi, è indispensabile un metodo rigoroso che basi le attività da svolgere su un lavoro di gruppo interdisciplinare, capace di prendere in esame tutti gli ambiti funzionali dell’opera considerata, così come prevede l’Analisi del Valore. L’obiettivo fondamentale dell’applicazione dell’Analisi del Valore in cantiere è individuare i parametri da prendere in considerazione per attuare le condizioni di sicurezza e di igiene del lavoro, nel rispetto delle condizioni e dei tempi previsti in fase di programmazione e di progetto.
Potrebbe sembrare una delle cose più semplici da attuare, in realtà non è così in quanto i fattori e le variabili che entrano in gioco sono molteplici e non sono solamente di natura tecnica, implicando aspetti giuridici, sociali ed economici.
Partendo dagli elaborati esecutivi, l’impresa di costruzione, grazie alle novità introdotte dal Capitolato generale d’appalto dei lavori pubblici, può esprimersi con suggerimenti al Responsabile Unico del Procedimento, in termini migliorativi sotto il profilo funzionale mediante la valutazione di alternative che non superino il tetto economico preventivato.
Gli elementi che provengono dalle esperienze di cantiere diverranno i dati di ingresso di successive programmazioni e progettazioni di interventi, così come costituiranno validi riferimenti per il coordinatore della sicurezza che deve “saper prevedere” cosa potrebbe accadere nelle fasi realizzative al fine che effettuare un’analisi dei rischi ed impartire opportune misure di prevenzione; sarà quindi compito del coordinatore della sicurezza in fase d’esecuzione l’“aggiustamento” delle tempistiche ed il controllo dell’applicazione delle misure di sicurezza.